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Giovedì 1 Maggio 2008

On-line l'ultimo Punto della stagione, a scriverlo ovviamente il neo-campione Jacopo!
Lunedì 28 Aprile 2008

Marco vince la Coppa di Lega battendo in finale Maureschipio!
Lunedì 21 Aprile 2008

Jacopo è il nuovo Campione della Lega Fantacalcio Romantici!

Marco ha conquistato il suo 5° Cutugno, a Robo la medaglia di bronzo!
Lunedì 14 Aprile 2008

Giorgio ha conquistato il suo 4° Cucchiaio di Legno!

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Il Punto sulla Giornata


 
Il Punto sulla Coppa

 

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Il Punto sulla Giornata   n°28   a cura di Jacopo                                                                    01/05/08

Campionato:
Federico - Davide 1-1
Jacopo - Daniele 2-1
Maureschipio - Marco 3-2
Robo - Giorgio 3-0

Coppa di Lega:
Semifinali ritorno
Maureschipio - Federico 5-0
Marco - Jacopo 4-1
Finale
Maureschipio - Marco 1-2

Anche per quest’anno siamo giunti all’epilogo di un campionato che ci ha riservato un finale thriller come mai accaduto prima.

Alla fine le due squadre che si sono mostrate più in forma durante tutto l’arco della stagione vincono campionato e coppa facendo tornare i conti e tirando un sospiro di sollievo.
Jacopo vince lo scudetto e vince la scommessa di vedere realizzato un progetto che non più tardi del campionato scorso lo aveva affossato: vincere con una squadra fondata su giocatori giovani e giocatori di squadre provinciali. Una vittoria sofferta anche per lo straordinario recupero di Marco che è riuscito a rosicchiare punti su punti fino ad agganciare Jacopo nella penultima giornata. Alla fine carattere, continuità e un pizzico di fortuna sono stati gli ingredienti basilari di questa ricetta vincente dove tutto lo staff ci ha messo del suo, e in modo particolare gli chef Di Natale, Camoranesi e Maggio. Dopo il cucchiaio di legno dell’anno scorso, il migliore dei riscatti; il prossimo anno la sfida sarà confermarsi nelle posizioni di vertice e vincere uno dei tre trofei a disposizione.

Marco vince la coppa e alla fine risulterà, senza dubbio, la squadra più in forma del torneo. Perde l’ultima di campionato con uno Schipio in versione bestia nera extra-terrestre, che però bastona nella finale di coppa vendicando l’affronto subito. Marco trascinato dai vari Del Piero, Amauri, Pandev, oltre a Giovinco, Loria e Hamsyk, annulla tutto il vantaggio che Jacopo aveva realizzato nella prima parte del campionato e non può certo recriminare per la grinta e il potenziale che la squadra ha mostrato dall’inizio alla fine del campionato. Come detto sin dai primi commenti, il Presidente ha pagato, paradossalmente, la troppa abbondanza di giocatori validi, sia in attacco che a centrocampo, che in molte occasioni si sono mostrati un’arma a doppio taglio. Inutile dire che il Presidente si conferma nel gotha delle squadre di vertice e conferma che chi vuole vincere lo scudetto deve vedersela con lui.

Robo chiude terzo togliendosi una bella soddisfazione dopo un inizio singhiozzante. Trascinato da Mutu, con Totti a mezzo servizio, un centrocampo non brillante come negli anni scorsi e un inizio di stagione inficiato da portieri non all’altezza di una squadra campione in carica, riesce comunque a orbitare nelle posizioni di testa. Almeno per un attimo, su Marco e Jacopo è aleggiata l’ombra di Gigi e l’incubo di vedere la sua bocca spalancata con la lingua di fuori e le tre dita all’insù che ti comunicano che te lo ha messo in quel posto… alla fine paga la non impeccabile continuità di rendimento dei reparti, ma riesce comunque a meritarsi la piazza d’onore. Robo conferma di essere la squadra da battere del nostro campionato.

Davidone dopo una fuga iniziale che ricorda quella dei ciclisti colombiani al giro d’Italia, viene risucchiato via via dai pretendenti alla maglia rosa. Davidone arriva con l’affanno alla fine del campionato neanche avesse fatto la salita del Pordoi con 50kg di zavorra. Gli incitamenti della folla sulla salita (ricordiamo tra le varie scritte “Davidone all’arrivo te le do io le borracce rinfrescanti”; “Davidone, fammi salire sulla canna…”, “Davidone, why don’t you ride my bycicle…”) non bastano a sostenerlo nel suo disperato tentativo di portare a termine la fuga intrapresa. Crolla a picco, ma alla fine con uno scatto di reni riesce a mantenersi nella parte buona della classifica. Julio Cesar, Borriello, Cambiasso e Cruz su tutti.

Federico chiude quinto. Doveva spaccare il mondo con la cinta muraria che Frey e Gamberini avevano costruito davanti la porta e i colpi di cannone che Ibra e Trezeguet esplodevano soprattutto ad inizio campionato. Invece molta artiglieria pesante è rimasta inesplosa o non è andata a segno. Federico paga la scarsa continuità di una squadra con tanta energia che a forza di andare a corrente alternata è finita in corto circuito.

Maureschipio chiudono sesti. Che dire di loro… sono il volto che non vorresti mai vedere del fantacalcio, e soprattutto non lo vorresti mai far vedere ai bambini che muovono i primi passi in questo gioco. Sono il gatto e la volpe, ciarlatani che vogliono rifilarti il pacco di cartone col mattone dentro. Per tutto il campionato giocano alle tre carte pur sapendo che tutti sapevano della loro indole fraudolenta, ma ogni tanto qualche straniero che passava per caso sono riusciti a fregarlo. Si confermano anche nell’ultima giornata una “roulette russa” in grado di essere letale con il mal capitato di turno, in questo caso Marco, dopo avere sparato molti colpi a vuoto. Ci si chiede come mai neanche quest’anno abbiano preso il cucchiaio… forse perché qualcuno meno scaltro e delinquente di loro lo trovano sempre. I due mascalzoni riescono anche ad arrivare in finale di Coppa dove l’aver perso gli ha salvato la vita perché dopo quanto successo in campionato, un ulteriore beffa ai danni di Marco poteva causare qualche gesto inconsulto da parte del Presidente! Anche la giustizia italiana, vista la situazione e i precedenti dei due satanassi, già noti alla giustizia sportiva, avrebbe tuttavia assolto Marco.

Daniele chiude settimo. Con l’occasione si ricorda che il 18 Agosto alle 15,45 su TeleSpazio sarà trasmessa la finale della Mitropa Cup che vedrà il nostro paladino difendere il prestigioso trofeo contro gli agguerritissimi dragoni del Sunderland. Non possiamo certo non sostenere i giaguari di Via delle Gondole. Sulla stagione di Daniele c’è poco da dire, mai protagonista né nel bene né nel male! Sciapo come il pane azzimo se si fa eccezione per Cassano, Pato e il trittico calabrese quando in forma! Neanche le macumbe sembrano funzionargli a dovere come negli anni scorsi. Siccome non vogliamo vedere Daniele giocare nella lega Fantamacumba, né tanto meno vederlo a 40 anni nei pressi di piazza San Babila a Milano pronunciare frasi del tipo “uè sbarbato, ti metto due pere, ti rifilo una compilation di schiaffazzi che ti faccio cagare a nastro…” tra l’indifferenza dei passanti… invitiamo Daniele a predisporre per l’anno prossimo un progetto serio e vincente perché le carte in regola ce le ha tutte.

Giorgio chiude ultimo. Subisce più di tutti e come rendimento peggio di lui c’è solo Maureschipio che riesce a staccarlo di 14 punti pur avendo una media realizzazione inferiore. Giorgio sfortunato, Giorgio in molte occasioni abulico, Giorgio che saprà sicuramente riscattare questa stagione storta.

Non vediamo l’ora che venga settembre quando tutto sarà nuovamente un sogno da perseguire, uno sfottò da ridacchiare, una adrenalina da vivere. Per fortuna ci sono gli europei di mezzo dove tra una partita dell’Italia e un’altra, l’occhio seguirà sempre i giocatori di tutte le squadre per capire chi è il caso di confermare, chi acquistare e chi scartare.

Hasta la proxima!
 

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