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Mercoledì 18 Agosto 2010

Prossimamente, in leggero ritardo rispetto al campionato di Serie A stagione 2010/2011, avrà inizio la 13ª stagione della Lega Fantacalcio Romantici! A presto per gli aggiornamenti!
Lunedì 3 Maggio 2010

Davide batte Daniele ai calci di rigore e vince la sua seconda Coppa di Lega!
Venerdì 26 Marzo 2010

Con una giornata di anticipo, Federico si laurea campione della 12ª stagione della Lega Romantici!

A Robo il Cutugno, a Maureschipio il Cucchiaio di Legno!
 
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Il Punto sulla Giornata   n°27   a cura di Jacopo                                                                    27/03/10

Federico - Davide 2-1
Jacopo - Marco 2-1
Maureschipio - Daniele 1-1
Robo - Giorgio 0-0

Coppa di Lega:
3ª Giornata
Girone A:

Federico - Maureschipio 2-1
Robo - Giorgio 0-0
Girone B:
Daniele - Davide 1-1
Marco - Jacopo 2-2


Poiché c’è ancora un trofeo da assegnare, la Coppa, non procedo in questa sede ad assegnare i voti e, conseguentemente, a spedire nessuno dietro la lavagna con le orecchie d’asino in testa. Ritengo però fin da ora di dover dare il giusto tributo a Federico che vince meritatamente il suo primo scudetto della Lega Romantici entrando, così, nel club degli “eletti” dal quale sono ormai esclusi solo Daniele e Maureschipio (che a questo punto è il vero club degli eletti!).
La fortuna aiuta gli audaci e Federico è stato giustamente premiato per aver puntato sul blocco Roma in un momento difficile, per aver scommesso su Borriello, per aver investito molto sulla rivelazione del campionato Jovetic, per aver strappato con i denti a Robo Giorgio Chiellini.
Ironia della sorte è proprio il forte difensore della Juve, unico baluardo di una vecchia signora ormai decrepita, a regalare la vittoria all’ingegnere della 3 contro un Davide che già ordiva un italian job finalizzato a limitare l’eccessivo allargamento della cerchia dei vincitori di scudetto.
Federico dimostra che per vincere a questo gioco non serve necessariamente avere giocatori che segnano, ma innanzitutto c’è bisogno di elementi con rendimento elevato. La partita la vince a centrocampo dove contemporaneamente si trova Jovetic, Biabiany, Pizarro, Zanetti e Taddei sul 6,5 contro un Davide che appalesa limiti proprio in quel reparto dovuto sì ad assenze importanti, ma anche alla qualità degli stessi giocatori contraddistinti più dalla grinta che dal piedino fatato. Chiellini dà il colpo di grazia consentendo di tessere lo scudetto sulle maglie dei ragazzi di Federico e condannando Davide a una giornata da leone contro Robo per tentare di migliorare la sua attuale posizione di quinto. Da segnalare il ritorno al goal di Eto’o con una doppietta, un buonissimo Criscito, Burdisso e un Thiago Motta ai migliori livelli di Genoa.

Jacopo batte Marco 2 a 1 vincendo sia la partita sia la sfida nella sfida. Un pre-partita infuocato dalle dichiarazioni dei presidenti e dalla stampa che aveva estremizzato le differenti caratteristiche della squadra neanche fossero i Guelfi e i Ghibellini. Da un lato il talento e l’immaturità, la fantasia e la scarsa concretezza, dall’altro l’esperienza, il cinismo e l’assenza di estro e fantasia. Tutto in una giornata che Jacopo vince grazie al suo pupillo, il talento classe 89 di Cordoba Javi “el flaco” Pastore che ricambia la fiducia sempre accordatagli con un goal al bacio dedicato al Presidente Cherubini.
Vince anche grazie a un esercizio di stregoneria che lo proietta come degno erede di un Desa che non sembra più frequentare da un pezzo le classi Hogwarts. Con lo stemma al petto "draco dormiens numquam titillandus" Jacopo compie un sortilegio che permette a Hernandez, dato in panchina, di entrare dall’inizio al posto di Miccoli e segnare, nonché a Quagliarella, a secco da circa 80 giorni di andare in campo in campo nelle vesti di Lazzaro per risolvere una partita difficilissima. Marco non ha da rimproverarsi nulla, solito carrarmato di cui Riise è l’emblema, una sfilza di prove oltre il 6, i goal del romanista ex Liverpool, quello di Meggiorini ma due tre note stonate. Cossu sbaglia il rigore, Pandev non incide, Cavani lo penalizza…guarda caso i tre giocatori con più classe della corrazzata gli remano contro! Sarà un messaggio a Jacopo in vista del prossimo mercato o una presa di coscienza di essere voci fuori dal coro? Fatto sta che Marco cullava meritate ambizioni da terzo posto che dovrà rimandare alla prossima giornata.

Bel pareggiotto tra Maureschipio e Daniele. L’acerrimo rivale dei post scriptum ritrova il suo gioiello Cassano che torna dal padre neanche fosse il figliol prodigo e lui non lo rimprovera, ma lo ricompensa facendogli vestire i calzari e facendo uccidere l’agnello più grasso. Maicon sembrava regalargli il terzo posto se non fosse che Maureschipio è una squadra viva nonostante il cucchiaio, capace di regalare ancora emozioni con Lavezzi e buone prestazioni in difesa e a centrocampo. Centrocampo dove in questa partita i grandi assenti sono da una parte e dall’altra i campioni o presunti tali Diego e Pirlo.

Uno 0 a 0 da sbadigli quello tra Robo e Giorgio. Gigi non poteva permettersi il lusso di perdere il treno scudetto e invece sbaglia formazione: Conti in panchina e Manninger in porta. Curioso infatti notare come il rientro di Manninger lo abbia penalizzato (con il solito 3 dato ai portieri assenti questa partita l’avrebbe vinta e stava ancora lì alle calcagna di Federico). Ma Gigi non ha nulla da recriminare visto che quest’anno è riuscito comunque a essere protagonista nonostante qualche lacuna in difesa dove Thiago Silva ha dimostrato anche questa domenica di essere di un’altra categoria e a centrocampo dove comunque i rinforzi di Alvarez e Mauri sembrano funzionare alla grande. I giocatori di Giorgio sono un orchestra composta da un corno da bassetto, un fagotto, una tromba, due tromboni, un timpano, un organo, un violino, un contrabbasso, una viola, un violoncello che sotto la sapiente direzione del maestro danno vita a una sinfonia in re minore k626, anche conosciuta come Requiem di Mozart, che dedicano a loro stessi.

In coppa tutto può ancora succedere. Equilibratissimo il girone B dove Jacopo nonostante la sua media spaventosa di quasi 75 in tre partite è a un tiro di schioppo da tutti. Scommettere su chi passerà il turno è una vera impresa ad oggi. Nel girone A Robo e Federico sembrano avere un qualcosa in più, ma anche qui ne sapremo di più a partire da lunedì.

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